Care amiche del filo, oggi parliamo di uno dei punti più giocosi e gratificanti dell’uncinetto: il Punto Nocciolina, conosciuto in inglese come Bobble Stitch. Se avete mai visto una copertina punteggiata di piccoli bozzoli soffici, un cuscino con pois in rilievo o un’amigurumi con dettagli tridimensionali, ecco, molto probabilmente erano proprio noccioline! È un punto che spaventa un po’ all’inizio, perché richiede di lavorare più maglie nello stesso punto e poi chiuderle insieme, ma vi assicuro che dopo la prima nocciolina non potrete più farne a meno. È divertente, veloce e dona a qualsiasi progetto una texture tridimensionale irresistibile. In questa guida vi accompagnerò passo dopo passo, con la pazienza che mi contraddistingue, alla scoperta di questo punto meraviglioso. Prendete il vostro uncinetto preferito, sedetevi comode e iniziamo insieme questo viaggio tra i pallini!
Prima di addentrarci nella tecnica, facciamo un piccolo ripasso. Il Punto Nocciolina si realizza lavorando cinque maglie alte parzialmente chiuse nello stesso punto di base e poi chiudendole tutte insieme con un’unico gettato finale. Il risultato è un piccolo bozzo che sporge sul dritto del lavoro. Non confondetelo con il popcorn, che invece si forma lavorando più maglie complete nello stesso punto e poi unendole con una maglia bassissima: la nocciolina è più compatta e tondeggiante, il popcorn più “squadrato”. E non è nemmeno il punto riso o la maglia alta in rilievo: ogni punto ha la sua personalità, e oggi conosceremo da vicino la nostra nocciolina.
Cosa ci serve per iniziare
Come per ogni progetto ben fatto, la scelta dei materiali è fondamentale. Il Punto Nocciolina ama i filati con una buona definizione, che tengano la forma senza diventare troppo rigidi. Evitate i filati troppo pelosi o sfibrati: rischiereste di perdere il rilievo e di impazzire nel contare le maglie. Ecco una tabella riassuntiva con tutto l’occorrente per il nostro campione di prova.
| Materiale | Dettagli consigliati |
|---|---|
| Filato | Circa 30-40 g di cotone o lana di medio spessore (DK / worsted), composizione 100% cotone o 50% lana 50% acrilico, titolo Nm 2/8 o simile (circa 200-250 m per 100 g) |
| Uncinetto | Numero 4,0 mm oppure 4,5 mm, in base alla tensione personale |
| Forbici | Forbicine da ricamo, ben affilate |
| Marcapunti | Almeno 2, utili per segnare l’inizio del giro e la posizione delle noccioline |
| Ago da lana | Con punta arrotondata, per nascondere i fili finali |
| Livello di difficoltà | Intermedio (è richiesta familiarità con la maglia alta) |
| Dimensioni finali del campione | Circa 15 x 15 cm con 20 maglie di base e 10 righe |
Esecuzione passo passo della nocciolina
Ora entriamo nel vivo della tecnica. Vi descrivo l’esecuzione di una singola nocciolina su una base di maglie basse, che è la combinazione più comune e versatile. Seguite con me, riga per riga.
- Lavorate alcune maglie basse di base fino al punto in cui volete posizionare la nocciolina.
- Iniziate una maglia alta nel punto successivo: gettate il filo sull’uncinetto, inserite l’uncinetto nel punto, estraete un anello (avrete 3 anelli sull’uncinetto).
- Gettate il filo e chiudete solo i primi due anelli: restano 2 anelli sull’uncinetto. Questa è una maglia alta parzialmente chiusa.
- Ripetete i passaggi 2 e 3 altre quattro volte, sempre nello stesso punto di base. Alla fine avrete 6 anelli sull’uncinetto (uno iniziale più i cinque gettati parziali).
- Gettate il filo e fatelo passare attraverso tutti e 6 gli anelli in un’unica soluzione. Tirate leggermente per compattare.
- Fate una maglia bassissima (o una catenella di chiusura) per fissare bene la nocciolina e riportare l’uncinetto a un solo anello.
- Proseguite con le maglie basse successive, saltando eventualmente il punto di base se la nocciolina è molto gonfia (per non deformare il lavoro).
Ed ecco la vostra prima nocciolina! Vedete come sporge? Sul dritto del lavoro apparirà come un piccolo bozzo tondeggiante, mentre sul rovescio vedrete una sorta di “cicatrice” piatta: è normale, è il lato interno della nocciolina. Per questo motivo è importante sapere sempre quale sia il dritto del vostro lavoro.
Come far risaltare il rilievo sul dritto
Perché la nocciolina sia davvero in risalto, dovete lavorarla in modo che il “nodo” di chiusura rimanga sul rovescio del lavoro. In questo modo il bozzo spingerà naturalmente verso di voi. Se invece lavorate in giri chiusi (come per gli amigurumi), la nocciolina tenderà a sporgere verso l’esterno, che è esattamente ciò che vogliamo. Un trucco: dopo aver chiuso i 6 anelli, date un piccolo strattone al filo di lavoro per far “sbocciare” la nocciolina, poi continuate. Se il rilievo vi sembra schiacciato, provate a lavorare le maglie alte parziali un po’ più lente e a non tirare troppo il filo durante la chiusura: la tensione giusta è la chiave!
Il segreto della nonna: se volete noccioline extra gonfie, lavorate le cinque maglie alte parziali con un uncinetto di mezzo numero più grande rispetto a quello usato per la base. Il bozzo risulterà più morbido e pronunciato, e la base resterà compatta. Provare per credere!
Combinazione con la maglia bassa
La maglia bassa è la compagna ideale della nocciolina: crea una base solida e piatta che fa da “tela” al rilievo. Ecco alcune combinazioni che adoro:
- Nocciolina singola ogni 3 maglie basse: perfetta per un effetto pois regolare su copertine e cuscini.
- Noccioline a scacchiera: alternate le righe con noccioline sfalsate per un motivo a rombi tridimensionale.
- Noccioline in verticale: lavorate una nocciolina esattamente sopra quella del giro precedente per creare delle colonnine in rilievo.
- Noccioline come bordo: un giro di noccioline lungo il bordo di uno scaldacollo o di una borsa dona un tocco prezioso e originale.
Ricordate sempre di contare le maglie: ogni nocciolina occupa un punto di base, quindi il numero totale di maglie non cambia. Se però la nocciolina è molto gonfia, potreste aver bisogno di saltare un punto per non arricciare il lavoro. Fate sempre un campione di prova!
Idee d’uso creative
Dove possiamo usare il Punto Nocciolina? Le possibilità sono infinite, ma ecco le mie preferite:
- Copertine per neonati: una base di maglia bassa con noccioline sparse crea un effetto nuvola morbidissimo e tattile.
- Cuscini decorativi: un cuscino interamente a noccioline è un vero oggetto di design, perfetto per il divano.
- Amigurumi: aggiungete una nocciolina come naso, come pon-pon sulla coda di un coniglietto o come dettaglio su un cappello.
- Scaldacollo e sciarpe: noccioline sui bordi o a fasce regolari per un look invernale e accogliente.
- Borse e pochette: la texture in rilievo nasconde eventuali imperfezioni e dona un aspetto artigianale di pregio.
- Presine e sottopentola: lavorate in cotone, le noccioline aumentano lo spessore e l’isolamento termico.
Domande frequenti
La mia nocciolina viene schiacciata o poco gonfia. Perché?
Quasi sempre è un problema di tensione: se tirate troppo il filo durante la chiusura dei 6 anelli, la nocciolina si appi
Video Tutorial Passo Passo : Guarda Come Si Fa
Per accompagnarti nella lavorazione e vedere ogni singolo movimento delle mani e dell’uncinetto, guarda questo video tutorial pratico e chiaro :