Ciao a tutte, care amiche del filo! Oggi parliamo di quel tocco magico che trasforma un lavoro carino in un lavoro indimenticabile: le rifiniture. Quante volte vi è capitato di terminare una copertina, uno scialle o un bordo manica e sentire che mancava ancora qualcosa? Ecco, quel “qualcosa” è quasi sempre un bordo all’uncinetto ben fatto. Le rifiniture non sono un semplice dettaglio estetico: stabilizzano il lavoro, impediscono che i bordi si arrotolino, danno struttura ai capi che devono mantenere una forma e aggiungono quel carattere artigianale che si riconosce al primo sguardo. In questa guida vi accompagnerò passo dopo passo attraverso i 5 pizzi più belli e versatili che ogni appassionata dovrebbe conoscere: il punto gambero, gli smerli a conchiglia, gli archetti con pippiolino, il bordo a ventaglietti e il punto spighetta rumena per i manici. Prendete il vostro uncinetto preferito, una tazza di tè e mettiamoci al lavoro insieme!
Prima di iniziare: piccoli segreti per bordi perfetti
Prima di addentrarci nei punti, lasciatemi condividere con voi alcune regole d’oro che ho imparato in tanti anni di uncinetto. La prima: lavorate sempre un giro di base a maglia bassa lungo il bordo da rifinire, se il lavoro non lo prevede già. Questo giro uniforma i margini, distribuisce le maglie in modo regolare e vi evita di ritrovarvi con bordi ondulati o troppo stretti. La seconda: mantenete una tensione costante, soprattutto nei giri di rifinitura, perché è lì che si nota ogni piccola differenza. La terza: contate le maglie ogni tanto, non fidatevi mai dell’occhio quando il bordo è lungo. E infine, scegliete un filato della stessa composizione del capo principale, o leggermente più sottile se volete un effetto delicato.
Tabella dei Materiali Necessari
| Materiale | Dettagli consigliati |
|---|---|
| Filato | Cotone ritorto mercerizzato n. 8 (50 g / 210 m) o lana merino sottile (50 g / 200 m) per capi invernali |
| Quantità | 25–50 g per un bordo di media lunghezza (copertina, scialle, bordo manica) |
| Uncinetto | n. 2,5 mm per cotone n. 8; n. 3,0–3,5 mm per lana sottile |
| Forbici | Forbici da ricamo con punte fini |
| Marcapunti | Almeno 4 marcapunti apribili, utilissimi per segnare gli angoli |
| Ago da lana | Ago con cruna larga per nascondere i fili finali |
| Livello di difficoltà | Da principiante (punto gambero) a intermedio (spighetta rumena) |
| Dimensioni finali | Altezza bordo: da 1 cm (gambero) a 4–5 cm (ventaglietti e conchiglie) |
1. Il Punto Gambero: la rifinitura intramontabile
Il punto gambero, chiamato anche punto indietro, è la rifinitura più classica e resistente che esista. Si lavora da sinistra verso destra (per le destrorse) e crea un cordoncino compatto che non si deforma mai. È perfetto per bordi di borse, coperte, scaldacolli e per tutti quei lavori che devono sopportare l’usura quotidiana.
Istruzioni passo a passo
- Lavorate un giro di base a maglia bassa lungo tutto il bordo.
- Non girate il lavoro: lasciate il filo dietro e inserite l’uncinetto nella maglia immediatamente a destra di quella appena lavorata.
- Fate un gettato e tirate su un anello.
- Gettate di nuovo e chiudete entrambi gli anelli sull’uncinetto.
- Ripetete inserendo l’uncinetto nella maglia successiva a destra, fino a completare il giro.
Il segreto della nonna: per un punto gambero ancora più regolare, lavorate le maglie di base un numero pari e inserite l’uncinetto sempre nello stesso punto di riferimento (sotto entrambe le maglie). Se il bordo tende a stringere, usate un uncinetto mezzo numero più grande solo per questo giro.
2. Smerli a Conchiglia: eleganza per copertine e scialli
Gli smerli a conchiglia sono una vera e propria poesia. Ogni conchiglia è composta da più maglie alte lavorate nello stesso punto, che si aprono a ventaglio creando un effetto ondulato delizioso. Sono ideali per copertine per neonati, scialli leggeri e bordi di cardigan femminili.
Istruzioni passo a passo
- Lavorate un giro di base a maglia bassa (il numero di maglie deve essere multiplo di 6).
- Giro 1: *1 maglia bassa, saltate 2 maglie, 5 maglie alte nella maglia successiva, saltate 2 maglie*, ripetete da * a * per tutto il giro. Chiudete con una maglia bassissima.
- Giro 2: lavorate 1 maglia bassissima nella prima maglia alta della conchiglia, poi *5 maglie alte nella maglia bassa centrale tra due conchiglie*, ripetete.
- Fissate il filo e nascondete la coda con l’ago da lana.
Se volete un bordo più alto e scenografico, aggiungete un terzo giro con 7 maglie alte per conchiglia. Ricordate di segnare con un marcapunti l’inizio di ogni giro: con le conchiglie è facile perdere il conto!
3. Archetti con Pippiolino: delicatezza romantica
Gli archetti con pippiolino sono la rifinitura che fa sospirare: piccoli archi di catenelle intervallati da minuscoli nodini (i pippiolini) che sembrano perline. Perfetti per bordi di fazzoletti, colletti, maniche di bluse e corredini per neonati.
Istruzioni passo a passo
- Lavorate un giro di base a maglia bassa.
- Giro 1: *5 catenelle, saltate 3 maglie di base, 1 maglia bassa nella maglia successiva*, ripetete per tutto il giro.
- Giro 2: all’interno di ogni archetto lavorate: 1 maglia bassa, 3 catenelle, 1 pippiolino (3 catenelle, 1 maglia bassissima nella prima catenella), 3 catenelle, 1 maglia bassa.
- Chiudete il giro con una maglia bassissima e fissate il filo.
Consiglio dell’esperta: il pippiolino riesce bene solo se le catenelle sono lavorate con tensione uniforme. Se il nodino risulta troppo lento, provate a lavorare la maglia bassissima di chiusura inserendo l’uncinetto solo nel filo posteriore della prima catenella: otterrete un pippiolino più definito e sodo.
4. Bordo a Ventaglietti: il tocco scenografico
Il bordo a ventaglietti è la rifinitura più allegra e generosa del nostro repertorio. Ogni ventaglio è formato da maglie alte che si aprono a raggiera, creando un effetto merletto ricco e vaporoso. È perfetto per tovaglie, runner, bordi di coperte e persino per impreziosire una semplice borsa in cotone.
Istruzioni passo a passo
- Lavorate un giro di base a maglia bassa (multiplo di 5 maglie).
- Giro 1: *1 maglia bassa, saltate 1 maglia, 7 maglie alte nella maglia successiva, saltate 1 maglia*, ripetete.
- Giro 2: in cima a ogni ventaglio lavorate 1 maglia bassa, poi 6 catenelle per passare al ventaglio successivo.
- Giro 3 (facoltativo): all’interno di ogni archetto di 6 catenelle lavorate 1 maglia bassa, 1 mezza maglia alta, 3 maglie alte, 1 mezza maglia alta, 1 maglia bassa.
Questo bordo tende a consumare parecchio filato: calcolate circa 1,5 volte la quantità che usereste per un punto gambero.
5. Punto Spighetta Rumena per Manici: robustezza e stile
Il punto spighetta rumena è il segreto dei manici che non si
Video Tutorial Passo Passo : Guarda Come Si Fa
Per accompagnarti nella lavorazione e vedere ogni singolo movimento delle mani e dell’uncinetto, guarda questo video tutorial pratico e chiaro :