Care amiche del filo, quante volte vi è capitato di afferrare una teglia rovente con una presina sottile e di sentire il calore arrivare fin quasi alle dita? È una sensazione fastidiosa e persino pericolosa. Oggi vi propongo un progetto che risolve definitivamente questo problema: le presine da cucina spesse a doppio strato, lavorate all’uncinetto con un ingegnoso sistema diagonale che si chiude su se stesso, creando due spessori sovrapposti senza alcuna imbottitura aggiuntiva. Niente ovatta che si sposta, niente strati che si separano in lavatrice: solo puro cotone, lavorato con amore e precisione, che diventa una barriera protettiva contro il calore del forno e delle pentole. Seguitemi passo dopo passo e vedrete quanto è semplice e soddisfacente realizzare con le vostre mani un accessorio che userete ogni giorno.
Perché il doppio strato è la scelta vincente
Le presine in commercio spesso deludono: troppo sottili, si bucano, si deformano al primo lavaggio. La soluzione artigianale è molto più intelligente. Lavorando un quadrato in diagonale e poi piegandolo e cucendolo su se stesso, otteniamo due strati di cotone perfettamente aderenti tra loro, che intrappolano l’aria al loro interno. L’aria è un eccellente isolante termico: ecco perché questo tipo di presina protegge davvero le mani anche a contatto con teglie appena sfornate a 200°C. Il cotone, inoltre, è una fibra naturale che non si scioglie e non emana odori sgradevoli alle alte temperature, a differenza delle fibre sintetiche che andrebbero assolutamente evitate per questo progetto.
Materiali necessari
| Materiale | Dettagli consigliati |
|---|---|
| Filato | 100% cotone, circa 100 g totali (50 g per presina). Titolo consigliato: cablé 8/4 o ritorto fiorentino n. 8, resistente alle alte temperature |
| Uncinetto | Numero 3,5 mm (o 3 mm se lavorate stretto, per una texture più compatta) |
| Forbici | Forbici da ricamo ben affilate |
| Marcapunti | 2 marcapunti per segnare l’inizio giro e gli angoli |
| Ago da lana | Ago con cruna larga per rifinire e nascondere i fili |
| Livello di difficoltà | Intermedio (richiede conoscenza di maglia bassa, maglia alta e aumento) |
| Dimensioni finali | Circa 18 x 18 cm per presina, spessore doppio di circa 1 cm |
Punti e abbreviazioni utilizzate
- mb = maglia bassa
- ma = maglia alta
- cat = catenella
- mbs = maglia bassissima
- aum = aumento (2 maglie nella stessa maglia di base)
Istruzioni passo a passo: la lavorazione diagonale
Iniziamo dal centro. Questa costruzione “a quadrato diagonale” è il cuore del progetto: cresceremo da un angolo fino alla diagonale, poi diminuiremo per chiudere il quadrato. In questo modo il tessuto risulterà naturalmente compatto e senza giunzioni visibili.
Fase 1 – L’inizio e la crescita
- Avviate 4 catenelle e chiudetele in anello con una maglia bassissima.
- Giro 1: 3 cat (contano come prima ma), 2 ma nell’anello, 2 cat, 3 ma nell’anello, 2 cat, 3 ma nell’anello, 2 cat, 3 ma nell’anello, 2 cat. Chiudete con mbs nella 3ª cat iniziale. Avete creato 4 gruppi di 3 maglie alte separati da 2 catenelle: sono i quattro angoli del futuro quadrato.
- Giro 2: procedete lavorando in ogni spazio di 2 cat: (3 ma, 2 cat, 3 ma). Questo crea l’angolo. Lungo i lati lavorate 1 ma in ogni maglia di base. Chiudete il giro con mbs.
- Ripetete il Giro 2 per 10 giri totali, aumentando sempre negli angoli. Il quadrato crescerà fino a raggiungere circa 18 cm di lato. Mantenete una tensione regolare e non tirate troppo il filo.
Il segreto della nonna: per ottenere una presina davvero spessa e compatta, lavorate con un uncinetto mezzo numero più piccolo rispetto a quello indicato sulla fascetta del filato. Il tessuto risulterà più serrato, l’aria resterà intrappolata tra le maglie e la protezione dal calore sarà molto più efficace. Non abbiate paura di “stringere”: qui la densità è una virtù!
Fase 2 – La chiusura diagonale
- Arrivate all’ultimo giro del quadrato, non chiudete l’ultimo lato: fermatevi a metà della diagonale.
- Piegate il quadrato lungo la diagonale, facendo combaciare i due triangoli. Otterrete una forma a triangolo doppio.
- Con l’ago da lana, cucite i due bordi aperti con un punto festone o una cucitura a sopraggitto, facendo attenzione a non stringere troppo per non deformare il lavoro.
- Riprendete l’uncinetto e lavorate un giro di maglia bassa lungo tutto il perimetro esterno della presina, compreso il lato cucito, per rifinire e consolidare i bordi.
- Nell’angolo superiore, lavorate 15 catenelle e chiudetele ad anello con mbs: avete creato il gancio per appendere la presina.
Fase 3 – La rifinitura
- Nascondete tutti i fili con l’ago da lana, passandoli all’interno delle maglie per almeno 5 cm.
- Con le mani, date una leggera battitura alla presina per distribuire uniformemente lo spessore.
- Se desiderate, aggiungete un piccolo ricamo a punto croce o un’applicazione all’uncinetto su un lato per personalizzarla.
Domande frequenti
Quale filato devo assolutamente evitare?
Evitate qualsiasi fibra sintetica o mista con acrilico: alle alte temperature si scioglie e può rilasciare sostanze tossiche. Solo cotone 100%, meglio se certificato per uso alimentare.
La mia presina è troppo rigida: come rimediare?
Se il tessuto risulta troppo duro, probabilmente la tensione è eccessiva. Provate con un uncinetto di mezzo numero più grande, oppure lasciate riposare la presina in acqua tiepida per 10 minuti e stendetela ad asciugare in forma.
Come si lava una presina a doppio strato?
Lavatela a mano o in lavatrice a 30°C con detersivo delicato, senza ammorbidente (che riduce l’assorbenza e la resistenza al calore). Asciugatela stesa all’ombra. Non usate l’asciugatrice.
Posso usare colori diversi per i due lati?
Assolutamente sì! Anzi, è un’idea carinissima: lavorate il quadrato con due colori alternati o cambiate colore all’ultimo giro per creare un bordo a contrasto. Ricordate di nascondere bene i fili ai cambi colore.
Quante presine posso ottenere con 100 g di cotone?
Con 100 g di cotone cablé 8/4 realizzate comodamente due presine da 18 cm, oppure una presina più grande da 22 cm e una piccola da 14 cm per le pentole.
Ecco fatto, care amiche! Le vostre presine a doppio strato sono pronte per essere usate, regalate, ammirate. Questo progetto è perfetto anche per chi si avvicina per la prima volta alla lavorazione in diagonale: la struttura è semplice, gli aumenti sono regolari e il risultato è professionalmente impeccabile. Vi invito a iniziare subito, magari con un bel gomitolo di cotone colorato che rallegri la vostra cucina. E quando avrete sfornato la prima teglia senza scottarvi, mostratemi le vostre creazioni sul blog o sui social con l’hashtag #filouncinetto: non vedo l’ora di ammirarle e di festeggiare con voi questo piccolo, grande capolavoro di artigianato domestico. Buon lavoro e buon calore… quello buono del forno, però!
Video Tutorial Passo Passo : Guarda Come Si Fa
Per accompagnarti nella lavorazione e vedere ogni singolo movimento delle mani e dell’uncinetto, guarda questo video tutorial pratico e chiaro :