Ciao a tutte, amiche del filo! Oggi vi propongo un progetto che adoro particolarmente perché unisce praticità, stile e quella soddisfazione unica di indossare qualcosa fatto con le proprie mani. Parliamo dello zainetto casual all’uncinetto in fettuccia di lycra: un accessorio giovanile, morbido al tatto, capiente quanto basta per una passeggiata, un pomeriggio in città o una giornata al mare. La fettuccia di lycra è un filato meraviglioso: elastico, resistente e capace di dare al lavoro un aspetto compatto e moderno, quasi “commerciale”, ma con tutto il calore dell’artigianato. In questa guida passo dopo passo costruiremo insieme una base ovale rinforzata (che è il vero segreto per uno zaino che sta in piedi da solo), degli spallacci regolabili lavorati a doppio filo per non cedere sotto il peso, e una patta triangolare con chiusura a moschettone in metallo brunito, dal sapore vagamente vintage. Prendete uncinetto e marcapunti: si comincia!
Perché scegliere la fettuccia di lycra per uno zaino
Prima di tuffarci nelle istruzioni, facciamo due chiacchiere sul materiale. La fettuccia di lycra è un filato piatto, generalmente in poliestere o misto cotone-elastan, che si presenta come un nastro continuo. Rispetto al cotone ritorto, ha una resa decisamente diversa: il punto risulta più compatto, la struttura più solida e il prodotto finito mantiene la forma senza bisogno di foderare. Per uno zaino è l’ideale, perché sopporta bene il peso, non si deforma e resiste all’umidità. L’unico accorgimento è lavorare con una tensione leggermente più sostenuta del solito, così i punti restano regolari e il tessuto non si “apre”. Se non avete mai usato la fettuccia, questo è il progetto perfetto per conoscerla: le maglie scorrono veloci e i risultati si vedono in fretta.
Materiali necessari
| Materiale | Dettagli consigliati |
|---|---|
| Filato | Fettuccia di lycra, circa 350-400 g (titolo indicativo Nm 3, composizione 90% poliestere / 10% elastan) |
| Uncinetto | Numero 6,5 mm (oppure 7 mm se lavorate molto stretto) |
| Forbici | Forbici da ricamo ben affilate |
| Marcapunti | Almeno 4, preferibilmente ad anello apribile |
| Ago da lana | Con punta arrotondata, per nascondere i fili |
| Chiusura | 1 moschettone in metallo brunito + anello a D coordinato |
| Regolatori | 2 fibbie regolabili in metallo brunito per gli spallacci |
| Livello di difficoltà | Intermedio |
| Dimensioni finali | Circa 28 cm di larghezza × 32 cm di altezza × 12 cm di profondità |
Punti e abbreviazioni utilizzati
Per seguire il tutorial vi serviranno: mb (maglia bassa), aum (aumento, due mb nello stesso punto), mbs (maglia bassissima), cat (catenella), mp (mezza maglia alta) e ma (maglia alta). Lavoreremo in giri chiusi con maglia bassissima, quindi ricordate di segnare l’inizio di ogni giro con un marcapunti: con la fettuccia è facile perdere il conto perché il filo è piatto e i punti si confondono.
Passaggio 1: La base ovale rinforzata
La base ovale è il cuore dello zaino: se ben fatta, il fondo resta piatto e sostiene tutto il peso. Lavoriamo un ovale “a doppio strato” per renderlo più robusto.
- Avviate 18 catenelle.
- Giro 1: nella 3ª cat dall’uncinetto lavorate 2 mb, poi 1 mb in ognuna delle cat successive fino all’ultima, dove farete 4 mb nella stessa catenella. Proseguite lungo il lato opposto con 1 mb in ogni cat e chiudete con 2 mb nella prima cat (dove avete iniziato). Totale: 40 mb.
- Giro 2: 2 aum, 15 mb, 4 aum, 15 mb, 2 aum, 1 mbs per chiudere. Totale: 48 mb.
- Giro 3: 1 aum, 1 mb, 1 aum, 17 mb, 1 aum, 1 mb, 1 aum, 1 mb, 1 aum, 17 mb, 1 aum, 1 mb, chiudete. Totale: 56 mb.
- Giro 4 (rinforzo): lavorate un giro intero a mb prendendo solo il filo posteriore di ogni maglia. Questo crea il bordo di piega che dà struttura al fondo.
- Giro 5: 1 giro a mb normale, senza aumenti. La base è pronta: dovreste ottenere un ovale di circa 28 × 12 cm.
Passaggio 2: Il corpo dello zaino
Da qui in poi si sale in verticale, senza più aumenti, per formare le pareti.
- Lavorate a mb in giri chiusi per 22 giri totali (circa 20 cm di altezza).
- Per dare un tocco di carattere, alternate ogni 6 giri un giro a mp: creerà delle leggere righe orizzontali in rilievo, molto giovanili.
- Al termine, non tagliate il filo: lo useremo per il bordo superiore.
- Bordo finale: 1 giro a mbs in ogni mb, poi 1 giro a “punto gambero” (mb lavorata da sinistra verso destra) per rifinire il bordo e irrigidirlo leggermente.
Il segreto della nonna: quando lavorate la base ovale, appoggiate il lavoro su un piano ogni due giri e controllate che resti perfettamente piatto. Se tende a incurvarsi verso l’alto, aggiungete un aumento ai lati; se si arriccia verso il basso, togliete un aumento. La fettuccia non perdona gli errori di planarità, ma con questa verifica il fondo verrà impeccabile.
Passaggio 3: Spallacci regolabili a doppio filo
Gli spallacci sono la parte più sollecitata: per questo li lavoriamo a doppio filo, cioè tenendo insieme due capi di fettuccia, così diventano spessi e indeformabili.
- Avviate 6 catenelle con due fili tenuti insieme.
- Lavorate a mb in righe di andata e ritorno per 70 cm (o la lunghezza desiderata, considerando che passeranno nella fibbia regolabile).
- Ripetete per il secondo spallaccio, identico.
- Inserite ciascuno spallaccio nella fibbia regolabile in metallo brunito, ripiegando l’estremità di circa 3 cm e fissandola con qualche punto nascosto a ago da lana.
- Cucite l’estremità fissa dello spallaccio all’interno dello zaino, a circa 4 cm dal bordo superiore, con punti saldi e ravvicinati.
- Applicate l’anello a D sul retro del corpo, al centro, per agganciare il moschettone della patta.
Passaggio 4: La patta triangolare con chiusura a moschettone
La patta triangolare è il dettaglio che rende lo zaino inconfondibile. Lavoriamola a parte e poi cuciamola sul retro.
- Avviate 26 catenelle.
- Lavorate a mb in righe, diminuendo 1 mb all’inizio e 1 alla fine di ogni riga, fino a ottenere un triangolo con la punta in basso (circa 14 righe).
- Rifinite i bordi con 1 giro di mbs tutto intorno, per un aspetto pulito.
- Applicate il moschettone in metallo brunito sulla punta del triangolo, fissandolo con alcuni punti robusti a ago da lana e un piccolo rinforzo in fettuccia sul retro.
- Cucite la base del triangolo al bordo superiore posteriore dello zaino, lasciando la punta libera di aprirsi e chiudersi.
- Verificate che il moschettone agganci comodamente l’anello a D: se serve, allungate leggermente la patta con un giro in più.
Per accompagnarti nella lavorazione e vedere ogni singolo movimento delle mani e dell’uncinetto, guarda questo video tutorial pratico e chiaro :