Care amiche del filo, quante volte vi è capitato di terminare un vasetto di marmellata o di yogurt greco e di esitare un istante prima di gettare il barattolo nella campana del vetro? Ecco, quel momento di esitazione è l’inizio di un piccolo incantesimo. Le sere d’autunno si allungano, le luci si abbassano presto e la voglia di creare un angolo caldo in casa diventa irresistibile. Oggi vi accompagno in un progetto che amo profondamente: trasformare i vasetti di vetro riciclati in portacandele e lanterne traforate all’uncinetto, dove la luce della fiamma danza attraverso le maglie e disegna ombre magiche sulle pareti.
Vi avverto subito: preparatevi a raccogliere complimenti. Questi rivestimenti sono quei lavori che sembrano complicati e invece si realizzano in una sera, con pochi grammi di filato avanzato e un uncinetto che già avete nel cestino. E poi c’è quella soddisfazione speciale del riciclo creativo: un oggetto destinato alla spazzatura diventa il centrotavola più amato della stagione. Seguitemi passo dopo passo, e vi garantisco che non potrete più farne a meno.
Perché i punti traforati sono perfetti per le lanterne
La magia di questo progetto non sta nella quantità di filo, ma nella sua assenza. Un rivestimento pieno e compatto coprirebbe la fiamma e soffocherebbe la luce; al contrario, i punti a rete e gli archetti creano una trama di vuoti e pieni che lascia passare la luce in modo diffuso e poetico. Le ombre proiettate dal lavoro traforato ricordano i merletti delle nonne stesi al sole, ma qui si accendono di un bagliore ambrato che scalda l’anima.
I punti protagonisti saranno tre, tutti alla portata anche di chi è alle prime armi: la maglia alta, la catenella e l’archetto di catenelle che forma la rete. Se sapete fare questi punti base, sapete fare tutto il progetto. La vera difficoltà — se vogliamo chiamarla così — è la regolarità della tensione, perché è lì che nasce la bellezza delle ombre.
La scelta del filato: cotone, non lana
Qui mi raccomando, prendete appunti. Per un portacandele che ospiterà una fiamma, il cotone è l’unica scelta responsabile. La lana e le fibre acriliche tendono a fondere o a bruciare con cattivo odore se esposte al calore, mentre il cotone è una fibra naturale, resistente alle alte temperature e non infiammabile nello stesso modo. Un bel cotone ritorto, tipo cotone n. 8 o un cotone per amigurumi leggermente spesso, è l’ideale: tiene la forma, non si allunga e crea un effetto merletto delizioso.
Se volete un risultato più rustico e autunnale, un cotone ritorto color ruggine, senape, terracotta o verde bosco sarà perfetto. I colori caldi dell’autunno si sposano meravigliosamente con la luce delle candele.
Materiali necessari
| Materiale | Dettagli e quantità |
|---|---|
| Filato consigliato | Cotone ritorto n. 8 o cotone per amigurumi — circa 20-30 g per vasetto (composizione 100% cotone, titolo 8/4 o simile) |
| Uncinetto | Numero 2,5 mm – 3 mm (regolatevi in base alla tensione del filo) |
| Vasetto di vetro | 1 vasetto riciclato, altezza 8-12 cm, diametro 6-8 cm |
| Forbici | Forbici da ricamo, ben affilate |
| Marcapunti | 1-2 marcapunti per segnare l’inizio del giro |
| Ago da lana | Per nascondere i fili finali |
| Candela | Candela a LED (consigliata) o candela in cera con supporto |
| Livello di difficoltà | Facile / Intermedio |
| Dimensioni finali | Rivestimento alto circa 9-11 cm, adattabile al vasetto scelto |
Istruzioni passo a passo: il rivestimento traforato
Prima di iniziare, lavate e asciugate bene il vasetto ed eliminate ogni etichetta. Il rivestimento si lavora dal basso verso l’alto, in giri chiusi, partendo dal fondo del vasetto per poi risalire lungo il corpo.
- Giro 1 (fondo): Avviate 4 catenelle e chiudetele in cerchio con una maglia bassissima. Nel cerchio lavorate 12 maglie alte. Chiudete con una maglia bassissima nella prima maglia alta.
- Giro 2: 2 maglie alte in ogni maglia del giro precedente (24 maglie alte totali). Chiudete il giro.
- Giro 3: *1 maglia alta, 2 maglie alte nella maglia successiva*, ripetete da * a * per tutto il giro (36 maglie alte). Chiudete.
- Giro 4: Lavorate 1 maglia alta in ogni maglia, aumentando solo se necessario per adattare il fondo alla base del vasetto. Provate il lavoro sul vasetto: deve aderire senza stringere.
- Giro 5 (inizio pareti): Lavorate 1 maglia alta in ogni maglia, ma solo nell’asola posteriore, per creare uno spigolo netto che abbracci il fondo del vasetto.
- Giro 6-8: Continuate a lavorare a maglia alta in tondo, senza aumenti, fino a raggiungere l’altezza desiderata del bordo inferiore (circa 3 cm).
- Giro 9 (inizio traforo): *1 maglia alta, 3 catenelle, saltate 2 maglie di base*, ripetete per tutto il giro. Chiudete con maglia bassissima nella prima maglia alta.
- Giro 10: Lavorate 3 maglie alte in ogni archetto di catenelle del giro precedente.
- Giro 11: Ripetete il giro 9 (archetti di 3 catenelle saltando maglie).
- Giro 12: Ripetete il giro 10 (3 maglie alte in ogni archetto).
- Giro 13-14: Alternate archetti e maglie alte fino a raggiungere il bordo superiore del vasetto, lasciando scoperto circa 1 cm dal collo.
- Bordo finale: Lavorate un giro di maglie basse o un giro di archetti piccoli (2 catenelle, 1 maglia bassa) per rifinire il bordo superiore in modo elegante.
- Rifinitura: Chiudete il filo, nascondete i codini con l’ago da lana all’interno del lavoro. Inumidite leggermente e stirate con il vapore per dare forma.
Il segreto della nonna: prima di infilare la candela, mettete sempre un dischetto di sughero o un tappo di sughero tagliato sul fondo del vasetto. Assorbe il calore, protegge il vetro e vi permette di appoggiare la candela in perfetta verticalità. E se usate candele vere, tenete sempre il rivestimento almeno 2 cm sotto il bordo del vetro: la fiamma non deve mai sfiorare il cotone.
Varianti per giocare con le ombre
Una volta padroneggiato il modulo base, sbizzarritevi. Potete alternare archetti di 4 o 5 catenelle per un traforo più arioso, oppure inserire petali a ventaglio (5 maglie alte chiuse insieme) per creare un motivo floreale che proietta ombre a raggiera. Un’altra idea deliziosa è lavorare due rivestimenti di colori diversi e sovrapporli leggermente sfalsati: la luce creerà un effetto mosaico sorprendente.
Per le lanterne più alte, potete aggiungere un manico: lavorate una catenella lunga circa 20 cm, poi tornate indietro a maglia bassa. Cucitelo ai due lati del bordo superiore con l’ago da lana, ben saldo.
Domande frequenti
Il rivestimento si restringe o si allarga dopo il lavaggio?
Il cotone ritorto tende a stringere leggermente al primo lavaggio. Consiglio: lavorate sempre una tensione leggermente morbida e, se dovete lavare il rivestimento, fatelo a mano in acqua fredda con sapone neutro, senza strizzare, e asciugatelo in forma sul vasetto stesso.
Come cambio colore per creare righe decorative?
Cambiate colore nell’ultima maglia alta del giro, tir
Video Tutorial Passo Passo : Guarda Come Si Fa
Per accompagnarti nella lavorazione e vedere ogni singolo movimento delle mani e dell’uncinetto, guarda questo video tutorial pratico e chiaro :